venerdì, aprile 07, 2006

Maltagliati piselli e zafferano

Sono quasi le otto e mezza.
Sono uscita dall'ufficio mezz'ora fa.
Sono talmente camurriosa che, nonostante l'ora tarda, non ho nemmeno un po' di fame; ma so che non mi devo fidare, altrimenti finirò a mezzanotte a strafogarmi di biscotti.
Apro il frigo. L'imperativo di stasera è la rapidità. Voglio qualcosa da preparare in due minuti, che non richieda troppo pensiero, e che sia un po' più invitante di una minestrina.
C'è un sacchetto di Piadina Riccione aperto. Ma la pizza di piadina me la sono fatta ieri sera. C'è un frigoverre con dei piselli ex surgelati, che ho lessato per la pasta fredda mangiata ieri. Um.
Metto su l'acqua per la pasta, che non si sbaglia mai. Taglio un pezzettino di burro e lo metto a sciogliere in padella. Aggiungo una punta di scalogno tritato Ducros, che sia benedetto. Quando inizia a soffriggere metto i piselli, lascio insaporire e poi spolvero con quel misto di aromi Star alle verdure e zafferano, che ancora non avevo provato. Niente sale perché c'è lì dentro. Aggiungo due dita d'acqua, spicco il bollore e spengo. Nel frattempo l'acqua ha avuto la bontà di bollire. Sale, poi un etto scarso di maltagliati Coop all'uovo, che dovrebbero metterci solo 5 minuti. Quando sono quasi cotti, li scolo non troppo e li faccio saltare in padella, che si bevano quel po' di brodino allo zafferano. Di piselli ce n'erano parecchi, quindi vengono due belle porzioni. A quella che mi servo nella ciotola gialla aggiungo un po' di parmigiano. L'altra la stipo per un pranzo in ufficio. L'assaggio così, è buona anche senza formaggio.
Due minuti dopo sono raggomitolata sul divano con la ciotola gialla e calda fra le mani, e Priscilla sui piedi che fa le fusa. La camurria della giornata inizia a svanire. E la pasta è proprio buona, sicuramente all'altezza di una cena normale, magari con degli amici.
Mi devo segnare la ricetta.

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