martedì, maggio 16, 2006

Pasta e asparagi

Come spesso succede, da una ricetta si arriva a un'altra. Sono partita da una, letta di sfuggita su una rivista e ricostruita a memoria, per arrivare a un'altra che è solo mia, e che mi piace mille volte di più.

Prima vi racconto la mia, che è anche di una semplicità incredibile.
Mettete al fuoco una pentola d'acqua piuttosto grande. Mentre si scalda, pulite 1,5kg di asparagi, mettendo in salvo i primi 4cm di punta e riducendo il resto del gambo a rondelline piccole, larghe 1cm circa, ma proseguendo solo per altri 3cm e poi basta.
(Sissi, è una ricetta spendacciona con un sacco di scarto. Se vi piange il cuore a buttar via quasi mezzo asparago per volta, puliteli bene, lessateli a parte e usate il brodo ottenuto per fare un risotto agli asparagi scappati.)

Quando l'acqua bolle, salatela poco più del solito e buttateci i pezzetti di asparago. Date 5min di cottura e poi aggiungete 240g pasta, in un formato corto che ci impieghi una decina di minuti e non di più (se ce ne mette di più, buttatela prima: in tutto gli asparagi devono cuocere al massimo 15min, dopo si disfano). A me piacciono molto le mafaldine e le mezze penne.

Per il condimento avete due opzioni:
· un pezzo di burro sciolto a fuoco dolce, e completato da una bella spolverata di parmigiano;
· un filo d'olio buono, accompagnato da un etto scarso di feta sbriciolata.

Nel primo caso, scolate pasta e asparagi insieme e fateli saltare brevemente in padella; aggiungete il formaggio e meravigliatevi.
Nel secondo, scolate il tutto in una terrina bella grande, sbriciolatevi su la feta e fate finta di essere a Santorini.

La genialata della ricetta sta nella cottura congiunta di asparagi e pasta, un metodo che finora avevo usato solo coi broccoli e le cime di rapa. A parte la rapidità e il risparmio di una pentola, la pasta in questo modo si insaporisce divinamente e il piatto finito ha un'armonia di gusto davvero speciale.

La versione burro-parmigiano è un grande classico di stagione; ma l'olio crudo e la feta vi stupiranno, se avrete voglia di essere un po' avventurosi.

(la ricetta di partenza prevedeva che asparagi e pasta lessati insieme venissero saltati in padella con rondelle di salsiccia rosolata per i fatti suoi e sfumata con un po' di vino bianco. Buona, ma troppo saporita, e la delicatezza degli asparagi andava perduta. Molto meglio così, sotto tutti i punti di vista – ed è pure vegetariana).

Per quattro persone.


Aggiornamento:
La pasta, cotta scolata e saltata nel burro e salvia, si può anche unirla a uno zabaione salato e trasformarla in una carbonara gentile. Le indicazioni, in mezzo a tante altre chiacchiere, si trovano qui.

3 commenti:

Flora Laiolo ha detto...

Bella idea, complimenti!
Sono arrivata al tuo blog proprio ora, dopo aver visto la tua presentazione sul sito de La Cucina Italiana. Benvenuta nel condominio!
Flò.

Francesca ha detto...

e proverò anche questa genialata:)

milo ha detto...

Flò grazie mille! Mi avete dato un bellissimo benvenuto :o)

Francesca fammi poi sapere, sono curiosa. E grazie della visita.